Sotto la nebbia
Non si vede un cazzo
mercoledì 13 febbraio 2013
venerdì 8 febbraio 2013
One way …. Or another !!!
Per la
rubrica - come vivere pericolosamente-
oggi abbiamo in studio la protagonista assoluta della categoria over : -
se una cosa deve capitare a qualcuno a caso stai pur sicuro che capita a me- :
IO.
Ebbene sì,
lo ammetto: mi piace vivere pericolosamente. Oh Dio vivere.. diciamo
sopravvivere.
Il problema è che non sono un acrobata drogata
di adrenalina per cui mi alzo una mattina e mi butto in autostrada contromano a
luci spente a 170 km/h, ma è che se io una mattina mi metto in autostrada
normalmente, quella mattina Dio ha deciso di cambiare il senso di marcia senza
avvisarmi, mi ha fatto bruciare tutte le lampadine e ha moltiplicato i cavalli
della mia aygo.
Non ero in casa quando mi ha derubato. Non o una foto o un elenco esatto di cosa mi ha rubato. Non ho la denuncia. Non ricordo neanche come era il mio cellulare aziendale nel 2005 ma sicuramente sarà stato un sagem dal valore commerciale inferiore alle 10 euro di tessera tim che avevo dentro.
Potendo,
scommetterei che alla fine della giornata in galera ci finisco io, di fianco a
Corona che mi spiegherà come cavolo gli è venuto in mente di scappare in
Portogallo invece che in Messico come in tutti i film che si rispettino.
Uno o più al
giorno direi.
Ieri ad
esempio torno a casa dal lavoro dopo solo 1 ora e mezza di macchina, e mi metto
a cercare parcheggio. Con naturalezza entro nella via a senso unico dal lato
giusto e cerco parcheggio. Un po’ sovra pensiero non faccio caso al fatto che
una macchina sta salendo in senso contrario. La lascio passare, prima e via.
Cerco un buco…manco a pagarlo (no non ero effettivamente sul viale zara) curva
… evita cratere a destra … evita cinese bardato a sinistra .. uno arriva a 100
all’ora con gli abbaglianti puntati verso di me. Mi butto dentro in un passo
carraio e mentre si avvicina abbasso il finestrino già carrrrica. Si avvicina abbassando io suo e io parto a raffica: Ma deficiente non vedi che un senso unico, poi cazzo se mi tocchi dentro mi paghi come nuova, idiota, la patente l’hai presa col gratta e vinci? Çé*P?==)(&$%yIO (censura) ..
..
E lui : guarda che il senso unico è da questa parte
Io : hai anche da dire? Ma deficiente anche cieco sei? Un altro cazzo di finto disabile mantenuto dallo stato. Ecco! È da questa parte il senso unico non vedi i triangoli della precedenza sull’asfalto ?
E lui: bla bla bla… bla bal bla… vai su in cima e guarda cretina
E io: certo che vado su in cima e guardo, IDIOTA
Lui passa, io arrivo in cima.. Sogghigno guardando l’asfalto coi suoi bei trangolini.. poi alzo lo sguardo e dove prima c’era un bel divieto rosso bello grande… c’è una freccia bianca e blu .. ..
…
..
Ma che cazzo han cambiato il senso unico nella notte!!!??????!!
Smi
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giovedì 7 febbraio 2013
Il proverbio di oggi
Se il mandarancio ha troppa pelle
mentre ce l'hai in bocca non proferir favelle
mentre ce l'hai in bocca non proferir favelle
mercoledì 6 febbraio 2013
Cari uomini… un bel vademecum
L'altra sera sono uscita a cena (panino e acqua naturale,
vista la crisi...) con un amico che non vedevo da qualche tempo, uno di quegli
amici consolidati e preziosi che si possono permettere di depilarsi i peli
sulla lingua e coi quali si parla apertamente di argomenti personalissimi e
taboo. Ebbene la prima cosa che mi ha detto prima di entrare nel pub è stata..
letteralmente : “ questo taglio ti fa sembrare più vecchia”.
Puntini di sospensione
Puntini di luuuuunga sospensione
Come potrete
ben immaginare tutta la conversazione della serata è stata filtrata dalla scimmia nel mio cervello e le
parole mi sono arrivate più o meno in
questo modo: “ci porti anche le patatine”(tanto lei è vecchia cosa vuoi che sia
un po’ di cellulite in più) – “il mese prossimo vado a fare un corso di fitness”(magari
ci sono nuovi corsi per anziani a cui puoi partecipare) – “come va al lavoro?
(hai fatto richiesta per la pensione?) … e via così per le circa 2 ore passate
insieme…
Appena
entrata in casa tappa allo specchio del bagno per capire cosa fare per
modificare i capelli.
Indipercui tutto attaccato, ho deciso di darvi qualche
consiglio, e velatamente anche al mio amico…
Iniziamo con i MAI
Punto 1. MAI dire
a una donna che il nuovo taglio di capelli la fa sembrare: più vecchia, più
tonda, più scarna, più pallida, più vacca, più angelica (che rischia di essere
pure il nome di una sua ex amica che le ha rubato il fidanzato) ,più bassa, più
alta, qualsiasi cosa che comporto in più o un meno. Notate solo il fatto
(apertamente) dicendo: hai cambiato taglio. Se espressamente richiesto
rispondete in maniera vaga e ampia: stai bene (un must) o se proprio non siete
bravi attori e lei sta malissimo puntate su : bel taglio, vanno molto così
quest’anno. NON AGGIUNGETE ALTRO perché rischiate turbe psichiche,
pianti,disperazione,incazzatura e ripercussioni.
Punto2. MAI
ridere mente mettete in atto quanto descritto nel punto 1. Questo aumenta gli
attacchi di panico femminili e i dubbi sulla veridicità della vostra prova di
attori drammatici.
Punto3. MAI fare
riferimenti all’età di una donna se non espressamente richiesto, nel qual caso
piuttosto che farla sentire più vecchia chiedetele “come è andata la verifica di matematica di
venerdì scorso” anche se fuori contesto.
Punto4. MAI
fissarti a guardare un punto qualsiasi su di lei. Penserà di avere un capello
bianco/un occhio pendulo, una macchia sul vestito, una smagliatura evidente, la
carta igienica attaccata alle scarpe, un pezzo di rucola in mezzo ai denti
(ecco però magari cibo a base di rucola se uscite con qualcuno che non sia
vostro cugino non prendetelo care donnine) e diventerà isterica
Punto5. MAI
guardare in giro mentre lei sta parlando, penserà che non ve ne frega niente di
quello che dice e tirerà fuori dalla borsa di 1 metro x 2 che ha appoggiato
sulla sedia vuota un bel paio di piatti provenienti direttamente dall’orchestra
sinfonica della Scala e ve li suonerà sul naso per attirare la vostra
attenzione.
Punto 6. MAI
navigare su FB/cinguettare/mandare messaggi ad altre persone perché da quella
borsa potrebbe estrarre una mazza da baseball e spaccarvi il telefonino.
Punto 7. MAI
sedersi di sbieco con le gambe incrociate e di semiprofilo perché sicuramente
lei ha letto su donna moderna/gioia/elle/io/vanityfair/cosmopolitan/intimitàdellafamiflia/gente/tvsorrisiecanzoni/
panorama/casacountry/gq/naturalstyle che è un chiaro segno di disinteresse e
rifiuto nei confronti dell’altro.
Punto8. MAI
chiedere se va tutto bene. Prima di tutto lei penserà qualcosa nel suo aspetto
fisico possa indicare che è stanca, non sta bene, il trucco non è perfetto,
forse dovrebbe iniziare a truccarsi, il reggiseno super push up è diventato
molle quindi lui si distrae dalle tette e pensa, e poi penserà che tu sai
qualcosa che lei non sa iniziando una serie di messaggi subliminari e messaggi
su whatsapp per sapere cosa tu sai che lei ignora.
Punto9. MAI tirare
in ballo le sue amiche, anche se non te lo dice lei è sempre gelosa delle sue
amiche. Solo lei ne può parlare e tu devi mostrarti interessato ma non troppo
per non destare sospetti ma non chiedere mai niente tu per primo.
Punto10. MAI
chiederle se prende il caffè: lei resterà poi sveglia tutta la notte per
effetto della caffeina subissandoti di messaggi e guardando tutta la tua
bacheca e le tue foto di facebook commentandole o mettendo mi piace a qualsiasi
cosa.
Bene, direi che per oggi può bastare, per domani voglio
tutto l’articolo a pag. 5 di Donna Moderna Pocket su quanto deve essere corta
una gonna per essere sexy senza essere battona, a memoria, e una bella
dichiarazione scritta che coi capelli corti non sembro più vecchia.
GRAZIE
Prof. Sminky
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venerdì 7 dicembre 2012
.. E poi arriva la neve
.. e poi arriva la neve..
così, all'improvviso, così mi ritrovo con la testa appoggiata alla mano mentre guardo fuori dalla finestra, in una sensazione di tranquillità sognante, mentre il computer fa bip ogni 2 secondi all'arrivo di nuove mail, il telefono squilla e nel corridoio passa avanti e indietro il mio capo chiedendosi cosa cavolo sto guardando fuori dalla finestra invece di essere altamente produttiva alle 15.40 del venerdì pomeriggio.
Come mi accorgo di tutto questo? Intuito femminile.... e un vago rumore di passi alle mie spalle unito a sospiri e "mah" sussurrati ...
Eppure non mi muovo.
Mi sento un pò come i bambini dei film di natale con la faccia spiaccicata contro la finestra che guardano fuori questa trapunta bianca in finta lana merinos e vera piuma d'oca. Chissà cosa pensano...
Sento .. sempre in lontananza .. la voce del Johnny che impreca sperando che non attacchi.. effettuivamente già devo fare 60 km per andare a casa, ci manca solo il caos e gli incidenti da neve...
ma la fisso cadere e me ne dimentico in un secondo.
Romantica? Natalizia? Dispensatrice di sogni, ecco come la definirei. Ipnotizzante, anche.
Un brividino di freddo mi squote dal flusso dei miei pensieri, mi viene da sorridere, mi salta in mente l'immagine delle palle con gli sfondi e la neve dentro... in questo momento è come se io fossi nella palla e il paesaggio coi fiocchi di neve cadenti fuori, resto immobile un secondo aspettando che qualcuno squota il mio mondo-palla per vedere se rimando appesa a testa in giù ..
Cerco i fiocchi più grossi, controllo se cadono più in fretta e ne seguo il percorso. Non che la cosa mi interessi particolarmente, ma non riesco a farne a meno.
Quante cose mi fa venire in mente la neve. Momenti felici nel freddino sotto i portici.. o nei portoni, momenti di lacrime e tragedie greche sugli scii con un maestro impaziente, goccia che scende dal naso e mani congelate che non si arrendono al principio di ustione ma continuano a confezionare palle ghiacciate da lanciare. Acqua bollente attorno a te e neve che cade, lacrime che si ghiacciano prima di arrivare alle labbra.
Non sento particolamente l'atmosfera natalizia, da anni ormai, ma la neve... quella la soffro, la amo, la temo. Quella non mi ghiaccia il cuore, me lo scongela.
Paradossalmente scopre tutte le mie ferite aperte, mentre copre il terreno e i rami degli alberi.
Il problema è dover aspettare che ghiacci per anastetizzare il dolore e curare le ferite.
Smi
così, all'improvviso, così mi ritrovo con la testa appoggiata alla mano mentre guardo fuori dalla finestra, in una sensazione di tranquillità sognante, mentre il computer fa bip ogni 2 secondi all'arrivo di nuove mail, il telefono squilla e nel corridoio passa avanti e indietro il mio capo chiedendosi cosa cavolo sto guardando fuori dalla finestra invece di essere altamente produttiva alle 15.40 del venerdì pomeriggio.Come mi accorgo di tutto questo? Intuito femminile.... e un vago rumore di passi alle mie spalle unito a sospiri e "mah" sussurrati ...
Eppure non mi muovo.
Mi sento un pò come i bambini dei film di natale con la faccia spiaccicata contro la finestra che guardano fuori questa trapunta bianca in finta lana merinos e vera piuma d'oca. Chissà cosa pensano...
Sento .. sempre in lontananza .. la voce del Johnny che impreca sperando che non attacchi.. effettuivamente già devo fare 60 km per andare a casa, ci manca solo il caos e gli incidenti da neve...
ma la fisso cadere e me ne dimentico in un secondo.
Romantica? Natalizia? Dispensatrice di sogni, ecco come la definirei. Ipnotizzante, anche.
Un brividino di freddo mi squote dal flusso dei miei pensieri, mi viene da sorridere, mi salta in mente l'immagine delle palle con gli sfondi e la neve dentro... in questo momento è come se io fossi nella palla e il paesaggio coi fiocchi di neve cadenti fuori, resto immobile un secondo aspettando che qualcuno squota il mio mondo-palla per vedere se rimando appesa a testa in giù ..
Cerco i fiocchi più grossi, controllo se cadono più in fretta e ne seguo il percorso. Non che la cosa mi interessi particolarmente, ma non riesco a farne a meno.
Quante cose mi fa venire in mente la neve. Momenti felici nel freddino sotto i portici.. o nei portoni, momenti di lacrime e tragedie greche sugli scii con un maestro impaziente, goccia che scende dal naso e mani congelate che non si arrendono al principio di ustione ma continuano a confezionare palle ghiacciate da lanciare. Acqua bollente attorno a te e neve che cade, lacrime che si ghiacciano prima di arrivare alle labbra.
Non sento particolamente l'atmosfera natalizia, da anni ormai, ma la neve... quella la soffro, la amo, la temo. Quella non mi ghiaccia il cuore, me lo scongela.
Paradossalmente scopre tutte le mie ferite aperte, mentre copre il terreno e i rami degli alberi.
Il problema è dover aspettare che ghiacci per anastetizzare il dolore e curare le ferite.
Smi
giovedì 20 settembre 2012
TORMENTONI 1 - INTELLIGENZA 0
Bella giorna
ta, temperatura gradevole, auto col pieno. Situazione ideale per scivolare fuori dalla cruda realtà e sorvolare sul mondo immersa nei pensieri. La radio parla, urla direi, dal momento che stamattina mi sono svegliata con le orecchie tappate e sono più sorda del solito, ma io percepisco un vago ronzio e le parole entrano ed escono letteralmente dalle mie orecchie senza lasciarne traccia. Un pò Joyce e un pò V. Wolf nella mia testa si susseguono un milione e mezzo di argomenti diversi, situazioni, pensieri, dibattiti, ricordi seguendo la bucherellata e altalenante linea immaginaria dello stream of conscoiousness. Le vacanze, il lavoro, la cena, la voglia di sushi latente e ricacciata nello stomaco da mesi e mesi, le infradito, la pioggia, il freddino, l'erba del giardino, oh cazzo il semaforo rosso.. Quand'ecco che attaccato al semaforo sberluccica un enorme lucchetto... ovviamente mi abbaglia, io cerco di mettere a fuoco e nel frattempo da dietro parte un bel concerto di clacson ... quindi riparto... ma mi chiedo.... ma come può venire in mente a una persona di attaccare un lucchetto a un semaforo per sigillare??? rendere pubblico??? portare fortuna??? a una storia d'amore? Considerando che si tratti di ragazzini, perchè mi rifiuto di pensare che un over 30 possa anche solo pensare di fare una cosa del genere, ma quanto cavolo prendono di paghetta dai genitori considerando che un lucchetto piccolo per l'armadietto della piscina costa almeno 5 euro????? - considerazione economica - Ma come gli viene in mente di attaccarlo a un semaforo di sera (spero.. perchè se l'hanno fatto di giorno e nessun passante li ha riempiti di mazzate la mia fede nell'umanita vacilla preoccupantemente)?? Non hanno un coprifuoco, dei compiti da fare, degli allenamenti, dei genitori che gli attaccano una corda al piede per non farli allontanare da casa????? - considerazione educativa - Ma se uscisse un libro che descrive il buttarsi da un aereo senza paracadute come un messaggio d'amore assoluto e alla moda, tutta sta gente si butta da un aereo? - considerazione personale - ... bene.... ............ Mondadori? Buongiorno... vorrei proporvi di pubblicare il mio nuovo libro.. Ah guardi un successo assicurato... per un target di adolescenti .... si pegni d'amore .. quel genere li .... si i protagonisti muoiono.... un esempio .... si sa un modo per risolvere il virus dell'idiozia giovanile.... salvaguardia dei monumenti .... si no ma muoiono in nome dell'amore eterno.... me lo pubblicate? Titolo?? ah si AMORE CHIAMA IL 113 Smi
ta, temperatura gradevole, auto col pieno. Situazione ideale per scivolare fuori dalla cruda realtà e sorvolare sul mondo immersa nei pensieri. La radio parla, urla direi, dal momento che stamattina mi sono svegliata con le orecchie tappate e sono più sorda del solito, ma io percepisco un vago ronzio e le parole entrano ed escono letteralmente dalle mie orecchie senza lasciarne traccia. Un pò Joyce e un pò V. Wolf nella mia testa si susseguono un milione e mezzo di argomenti diversi, situazioni, pensieri, dibattiti, ricordi seguendo la bucherellata e altalenante linea immaginaria dello stream of conscoiousness. Le vacanze, il lavoro, la cena, la voglia di sushi latente e ricacciata nello stomaco da mesi e mesi, le infradito, la pioggia, il freddino, l'erba del giardino, oh cazzo il semaforo rosso.. Quand'ecco che attaccato al semaforo sberluccica un enorme lucchetto... ovviamente mi abbaglia, io cerco di mettere a fuoco e nel frattempo da dietro parte un bel concerto di clacson ... quindi riparto... ma mi chiedo.... ma come può venire in mente a una persona di attaccare un lucchetto a un semaforo per sigillare??? rendere pubblico??? portare fortuna??? a una storia d'amore? Considerando che si tratti di ragazzini, perchè mi rifiuto di pensare che un over 30 possa anche solo pensare di fare una cosa del genere, ma quanto cavolo prendono di paghetta dai genitori considerando che un lucchetto piccolo per l'armadietto della piscina costa almeno 5 euro????? - considerazione economica - Ma come gli viene in mente di attaccarlo a un semaforo di sera (spero.. perchè se l'hanno fatto di giorno e nessun passante li ha riempiti di mazzate la mia fede nell'umanita vacilla preoccupantemente)?? Non hanno un coprifuoco, dei compiti da fare, degli allenamenti, dei genitori che gli attaccano una corda al piede per non farli allontanare da casa????? - considerazione educativa - Ma se uscisse un libro che descrive il buttarsi da un aereo senza paracadute come un messaggio d'amore assoluto e alla moda, tutta sta gente si butta da un aereo? - considerazione personale - ... bene.... ............ Mondadori? Buongiorno... vorrei proporvi di pubblicare il mio nuovo libro.. Ah guardi un successo assicurato... per un target di adolescenti .... si pegni d'amore .. quel genere li .... si i protagonisti muoiono.... un esempio .... si sa un modo per risolvere il virus dell'idiozia giovanile.... salvaguardia dei monumenti .... si no ma muoiono in nome dell'amore eterno.... me lo pubblicate? Titolo?? ah si AMORE CHIAMA IL 113 Smi
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martedì 31 gennaio 2012
Once you Potter you can't stop
Ebbene lo ammetto, sono inciampata in un pozzo e mi sono svegliata su una firebolt svolazzando sulle torri di Hogwards, non proprio per scelta in realtà. Mi è stato messo in mano il primo libro alla mia partenza verso l’ospedale per l’operazione al crociato, e dal momento che il precedente possessore del libro, tal principe mezzosangue blu e mezzosangue babbano mi chiamava tutti i giorni chiedendomi “Dove sei arrivata? Dove sei arrivata?” mi sono obbligata a leggerlo. Un po’ il fatto che sia nato come libro per i ragazzini e non le anziane zoppe 35enni, un po’ l’aver già visto il film e un po’ la morfina…. L’ho letto più per dovere che per vera e propria ispirazioni fantasy .. e per lo stesso motivo ho letto anche il secondo … ma poi è arrivato il 3… e allora l’autentico piacere si è un tantino impossessato di me… un tantino è… giusto quel leggero interesse che ti fa leggere 800 pagine in 2 giorni e mezzo ( a discapito di cibo, acqua, sonno, igiene personale, sole, vita insomma) e ridere o piangere a seconda delle occasioni.Rapita letteralmente dalle pagine e dai personaggi, dalle formule magiche e dalle creature della foresta proibita (ecco, dai ragni giganti un po’ più terrorizzata che rapita) dai dubbi e dai misteri, dal quidditch e dalle favole di Beda il Bardo. Harry Potter? Sì…. Ma anche Fred e George, ma che Sirius, Lupin, neville, Luna e Silente, James e Severus, Dobby e Malfoy, persone non personaggi, amici non comparse. Ben diversa dai film (come sempre accade) la saga di Harry Potter è un mondo intero, con personaggi, animali, piante, case, trasporti, quadri che si muovono… così irreale da essere reale, chi del resto non ha mai desiderato una bacchetta magica, la smaterializzazione, volare e preparare una pozione d’amore? Beh… un sacco di gente, io per prima, e nei 7 libri tutto questo è plausibile. Raccontato talmente bene che nessuno si fa delle domande o si stupisce se per entrare in una sala bisogna dire la parola magica a un quadro, o se la posta te la porta un gufo (del resto ci abbiamo provato anche noi coi piccioni no?)
7 libri in un mese, vero che sono a casa in cazzeggiante attesa che il ginocchio si riprenda ( certo che al San Mungo probabilmente mi avrebbero fatto ricrescere il legamento in una notte invece che aprirmi e farmi 7 buchi …)e adesso….. adesso che fa George senza Fred a mandare avanti I Tiri Vispi Weasley? Ridete pure… ma io da quando ho finito il libro me lo chiedo….
Una bella droga… certo non è che proprio sia innocua per il cervello e crea certamente dipendenza … ma ti fa decisamente volare in un altro mondo … quando leggi l’ultima parola senti che ti mancherà qualcosa senza il mondo magico… e che è ora di ricercare il numero 1…..
Oddio la dipendenzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Smi
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